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Parole ambigue della Lingua Inglese
Inghilterra 15-09-2017

Chi parlicchia già l’inglese ha superato da tempo momenti scioccanti, come quando si apprende che cold e woman vogliono dire giusto il contrario di quello che verrebbe naturale pensare.

Ebbene, siccome questa è una lingua dai molti fili da torcere sappiamo quasi tutti che di paroline del genere non ce ne sono solo due, ma mille mila.

Questo articolo raccoglie diligentemente ben 30 parole che non sono quello che sembrano, e quindi capaci di gettare l’ombra del dubbio e l’alone del panico al momento di una conversazione. Gli Inglesi le chiamano "false friends" e di sicuro ne esistono svariate altre che non ho incluso e che la maggior parte di noi ignora, ma non preoccupatevi. Queste parole ambigue troveranno il momento opportuno di palesarsi, magari a un colloquio di lavoro o quando meno ve l’aspettate.

Ecco qui la vostra bella lista di parole “dubbie”:


1.    Actually

Anche se assomiglia ad “attualmente”, significa “veramente, in effetti”.


2.    Affair

Che non vi venga mai in mente di tradurlo con “affare” (business). Quando due persone hanno un affair piuttosto hanno un inciucio, una relazione a sfondo sessuale.


3.    Annoyed

Una persona annoiata è bored. Annoyed vuol dire seccato, innervosito da qualcosa.


4.    Attend

Non attendere, ma “partecipare, frequentare”: I am attending a VIP event tonight. A scuola, per attendance non si intende la vostra pazienza nell’attendere il docente o i risultati degli esami, ma la vostra frequenza ai corsi.


5.    Brave

Bravo? Di più: coraggioso. Ma questo noi italians lo sapevamo già dopo aver visto cosa c’era sotto il gonnellino di Mel Gibson in Brave Heart. Vi sarà già capitato di sentire qualcuno usare la parola “bravo”, e senza variazioni di genere e numero: la si usa riferendosi a uomini come a donne o a intere squadre di calcio. Un consiglio: evitate di spiegare la differenza tra “bravo”, “bravi” e “brave”, sarà tempo sprecato.


6.    Compass

Non è il compasso, è la bussola.


7.    Conscious

Questa parola è davvero insidiosa, perché si può tradurre come in italiano ma con un’accezione del tutto diversa. Per noi italians, un individuo che è conscio, consapevole di sé, è dotato di consapevolezza (delle proprie capacità come dei propri limiti). In Inglese, chi è conscious è così concentrato su se stesso (magari per timidezza o insicurezza) da perdere ogni spontaneità. In pratica, un manico di scopa. Dunque, la parola più adatta da usare in questo caso sarebbe aware (I am aware of my situation).


8.    Date

Significa data, ma allo stesso tempo chi vuole andare on a date with you vi sta proponendo un tete a tete romantico.


9.    Decent

In italiano, “decente” è appena sufficiente: un vestito decente, un film decente, eccetera. Ecco, forse in virtù del fatto che i British non si lasciano mai andare troppo, in inglese decent diventa addirittura “buono, discreto, soddisfacente.”


10.    Delusion

La delusion è un’illusione, e chi ne è vittima è delusional. È interessante sapere che un illusion si riferisce per lo più ai trucchi di magia o alle illusioni ottiche, cioè ad artifici che non permettono di vedere la realtà per quella che è. Da questo punto di vista, delusion indica invece i “trucchi” della mente che producono lo stesso effetto.


11.    Diary & Journal

Per lo più, un diary è un’agenda di appuntamenti, mentre il journal è il diario così come lo intendiamo noi.


12.    Drug

Vuol dire tanto droga quanto medicine, attenzione al contesto!


13.    Effective

Non significa “effettivo”, ma “efficace” (e se crediate si tratti di due sinonimi, allora buon per voi).


14.    Eventually

Anziché “eventualmente”, questa parola vuol dire “più in là”, si riferisce al futuro più o meno immediato.


15.    Fabric

Di fabric sono fatti i vestiti, infatti significa “stoffa” e non “fabbrica”.


16.    Factory

Come in Charlie and the chocolate factory, questa parola significa “industria”.


17.    Fastidious

“Pignolo, dai gusti difficili.” I am quite fastidious about restaurants (anche se non si esclude il fatto che i pignoli siano anche molto fastidiosi).


18.    Gross

Se l’avete già sentita in situazioni intime, allora frenate l’entusiasmo. Purtroppo, lungi dal riferirsi a quello che pensate, gross vuol dire schifoso, ributtante. That’s gross: che schifo.


19.    Ironic

Vale qui lo stesso discorso già fatto per conscious. In Italiano, “ironico” viene usato nell’accezione di “divertente”. È consigliabile invece che non vi presentiate mai come an ironic person (come ho fatto io, un paio di volte) perché potreste generare delle perplessità. Tanto per intenderci, una situazione ironica, in Inghilterra, è quella di un tizio che cammina con l’ombrello sotto la pioggia ma poi scivola in una pozzanghera. Veramente, una cosa da spaccarsi dalle risate.
Il discorso sull irony è molto complesso e vi inviterei ad approfondirlo qui. Per il momento, sappiate ironic e ironico non sono intercambiabili. Meglio dire che si possiede sense of humour.


20.    Library

“Libreria” si dice book shop, mentre “library” vuol dire “biblioteca.”


21.    Luxury

Non “lussuria” ma “lusso”.


22.    Mobile

Non indica un mobile, ma qualsiasi cosa che sia trasferibile da un luogo all’altro. La maggior parte delle volte si riferisce ai telefoni cellulari.


23.    Morbid

Morboso, nel senso di macabro, malinconico.


24.    Patent

Driving license è la patente di guida, mentre patent vuol dire brevetto.


25.    Pretend

Non si traduce con “pretendere”, ma con “fingere”.


26.    Rumor

Non è il banale “rumore”, ma coincide con le nostre “voci di corridoio.” I heard a rumor: si vocifera che…


27.    Sensible

Non è sensibile, ma quasi l’opposto: vuol dire sensato, adatto, ragionevole.


28.    Sympathy

Chi vi dimostra simpathy non vi trova simpatico, ma bisognoso di compassione.


29.    Terrific

Terrificante? Macché. Terrific è incredibile, irresistibile, magnifico.


30.    Vacancy

Non si tratta di una vacanza, ma di un posto vacante (in un albergo o in un luogo di lavoro).

Bene, spero che questa lista vi sia utile. Vi aggiornerò su altre varie ed eventuali in cui potrei imbattermi nelle settimane prossime (le umiliazioni linguistiche purtroppo sono sempre in agguato, un po’ come la pioggerellina a sputo).

Buon proseguimento a tutti!



by Annapaola Paparo
(c) ITALIANS OF LONDON 2015
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