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What's up in Italy : settimana 26 Febbraio
What's up in Italy : settimana 26 Febbraio
di Lorenzo Giarelli

Quale oscuro disegno divino ha fatto sì che lo stesso giorno si diffondesse la storia di “petaloso” e comparissero le nuove reactions sotto ai post su Facebook? Sì, è stata la settimana dei tormentoni, ma per fortuna, come tutte le altre, è finita.

La vicenda del petaloso è nata pure come una cosa simpatica e, con un po’ di azzardato simbolismo, ci si poteva anche leggere la metafora dell’Italia che rinasce puntando sulla fantasia dei suoi giovani. Dopo cinque minuti però, dopo un bel like alla pagina dell’Accademia della Crusca e un bel sorrisino alla lettura della notizia, la cosa sarebbe benissimo potuta finire lì. Ma il mondo social, spesso, sbaglia le misure e così si è arrivati alla satira, alla satira sulla satira, all’accettabilità linguistica di “escile” e persino ai moralismi. Come per tutte le cose, insomma…

Togliamoci anche il dente reactions. Al di là del folklore, ci indicano anche una cosa seria: Facebook e il buon Mark Zuckerberg sono sempre molto mobili e propensi al cambiamento, anche radicale. I video che partono in automatico, le gif, i like ai commenti, i restyling della home e adesso le reactions sono novità che, in momenti diversi, hanno tutte causato disorientamento o persino perplessità, ma con il tempo ci siamo abituati a tutto quanto e, se tornassimo indietro su qualche cosa, ne sentiremmo la mancanza. Ok, forse le pagine  e le notizie sponsorizzate che compaiono a caso nella home non sono proprio il massimo, ma non temete, un giorno, nella vita, tutti saremo abbastanza disperati da aprire la dieta di Belen.

Passiamo alle cose più serie. Abbiamo finalmente una legge sui diritti civili per le coppie omosessuali. Abbiamo fatto le cose a metà, nel senso che nel testo originale della legge era prevista l’adozione del figlio del partner da parte del coniuge, che ora non c’è più. Per una volta, forse, conviene davvero gioire di quello che si ha, per quanto difettoso e incompleto, piuttosto che rimpiangere quello che ancora non c’è. Adesso che abbiamo una legge, la cosa più importante: cambiare mentalità.

Alla prossima Italians!

by Lorenzo Giarelli
(C) ITALIANS OF LONDON 2016
Riproduzione Riservata

Quanto scritto riflette le opinioni personali dell’autore


 

 
 










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