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Sono solo modi di dire
Sono solo modi di dire
di Annapaola Paparo

Api che ronzano, balene che fanno festa, nonne che succhiano uova, ballerini di tango e lo zio Bob: ma di cosa stiamo parlando?

Credo sia successo a tutti. I novellini ci cascano tutti i giorni, ed è normale. A me capitava con Jackie, la signora inglese che mi ospitava anni fa, le prime volte che mi diceva this is not my cup of tea. Visto che, durante le nostre conversazioni, Jackie aveva spesso una tazza di tè in mano, oppure il tè lo aveva bevuto oppure se ne stava preparando uno, l’espressione mi ha lasciata perplessa per settimane. Tanto che pensavo tra me e me: “perché una buona volta non beve dalla sua tazza, invece di bere da quella del marito?”

(Per chi non lo sapesse, this is is not my cup of tea vuol dire “questo non fa per me, non è di mio gusto”)


I modi di dire inglesi sono divertentissimi. Soprattutto quando si usano in presenza di qualcuno che ne è totalmente all’oscuro e che, udendoli per la prima volta, capisce dischi per fischi.

Comunque, per noi italiani non dovrebbe essere molto difficile. Per nostra fortuna, una gran quantità di espressioni British sono già presenti nel nostro repertorio: give me a hand, heads in the clouds, when pigs will fly, kill two birds with one stone (appena più cruento che “prendere due piccioni con una fava”), let sleeping dogs lie, don’t talk the talk if you can’t walk the walk (una specie di “predicare bene e razzolare male”), cry over spilt milk, to be a party pooper (essere un guastafeste).

Ma andiamo avanti con una lista di espressioni meno ovvie, a prova di future conversazioni figurate:

•    A bee in your bonnet

Hai un’ape nel berretto: sei arrabbiato o seccato nei confronti di qualcuno o qualcosa. Anche questo è più colorito e doloroso del nostro “sassolino nella scarpa”.


•    Bob’s your uncle

Prestare attenzione, frase insidiosa. Da soli non ci arriverete mai, perché sembra un messaggio in codice. Infatti, “Bob è tuo zio” significa “ecco qui, ecco fatto, et voilà”. Esempio: state dando istruzioni su come friggere un uovo. “Prendi la padella, accendi il gas, metti la padella sul gas, rompi l’uovo…Bob’s you uncle.”


•    I need to see a man about a dog/horse

È bene sapere che in realtà non c’è nessun cane e tantomeno nessun cavallo. Chi vi dice che sta andando a concludere un acquisto canino o equino rimasto in sospeso, sta dandosela a gambe (o forse sta solo andando in bagno, ma non vuole rendervene partecipi).


•    Having a whale of a time

Difficile da tradurre letteralmente, visto che whale vuol dire balena. Che bella serata “balena”? Ci stiamo divertendo una “balena”? In ogni caso, vuol dire solo “divertirsi un sacco.”


•    Lose it – go bananas – go nuts

Dare di matto (anche solo in senso figurato) è perdere il senno. Se questo è il vostro caso, you have lost it. Oppure, più simpaticamente, you have gone bananas, or nuts.


•    Getting too big for your boots

Vi sentite chissà chi senza averne l’autorità. Di sicuro, siete diventati troppo grandi per gli stivali che indossate (in altre parole, state alzando la cresta).


•    I know where you’re coming from

No, no, qui non stiamo parlando dell’Italia. Fate caso a quel present progressive: l’interlocutore afferma di capire da dove state partendo, cioè capisce il vostro punto di vista.


•    Teaching granny to suck eggs

Insegnare alla nonna come si succhiano le uova: dare consigli a qualcuno che non ne ha bisogno.


•    Feel a bit under the weather

Sentirsi poco bene, deboli, senza energia.


•    A piece of cake

Per gli inglesi, un gioco da ragazzi è un pezzo di torta.


•    A taste of your own medicine

Se qualcuno vi ricambia un’offesa, ben vi sta: assaggiate la vostra stessa medicina.


•    To hear something from the horse’s mouth

Non so se ci si può guardare dentro, ma quando parla bisogna prestare attenzione: in Inghilterra, la “bocca del cavallo” equivale all’autorità.


•    It takes two to tango

Il tango si balla in due. Quando si è coinvolti in una situazione spiacevole insieme a qualcun altro, è colpa di entrambi. Fatevi un esame di coscienza, prima di spaccare il prossimo vaso in testa al vostro partner.


Una volta memorizzata questa bella lista, non vi resta che applicarla: farete un figurone! Infatti, riuscire a utilizzare le figure retoriche di una lingua straniera è un grande passo avanti nella comprensione della stessa. Anche se poi queste bisognerebbe maneggiarle con cautela, senza esagerare. Considerando pure che uno straniero come voi potrebbe non avere la minima idea di chi sia lo zio Bob o del perché si debba dare retta al cavallo quando apre bocca. Per essere sicuri, usate queste espressioni solo con i vostri amici British o con chi British lo è diventato dopo anni di vita londinese.

Alla prossima!

by Annapaola Paparo
(c) ITALIANS OF LONDON 2015
Riproduzione Riservata

 
 










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