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STORIE - Camera con Vista
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di Lorena Di Nola

CAMERA CON VISTA

‘Seven million londoners: one London’: così recita il motto ideato dall’amministrazione Livingston dopo gli attentati. Vi schiacceranno in metro in orario di punta, ma non li conoscerete mai. Cosa faranno questi sette milioni di londinesi? Mettete un annuncio per affittare una stanza e ve ne farete una buona idea. I siti appositi prosperano e aggiungono alla ricerca di un tetto sezioni per quella di un partner, di un lavoro, di compagni di viaggio. I criteri di ricerca sono sofisticati: basta cliccare sulla casella giusta per scegliersi lo stile di vita, oltre alla fascia del pigione: vegetariano, odiante il calcio, simpatizzante gay, praticante feticista.
Il mio coinquilino Yann sta per lasciare la città: la caccia al nuovo occupante comincia; metto un annuncio su www.moveflat.com e attendo risposta. La metà delle email in arrivo è spedita da francesi: quando avevo letto su qualche giornale che Londra è la sesta città di Francia per numero di abitanti, non ci avevo creduto. Scrivono anche belgi, neozelandesi, qualche inglese superstite, una norvegese, un irlandese e parecchi italiani: dopo una trentina di email, mi sento qualificata per partecipare come consulente al prossimo censimento.
Tutti danno una breve descrizione di sé, e il profilo della città si delinea più chiaro. C’è la ragazza norvegese che vuole salvare il mondo: lavora in una ONG e ha vissuto in Africa. C’è Neil, 25 anni e già un cambio drastico di carriera: da archeologo a politico. Eoghan, nome impronunciabile e alle spalle una carriera alla TV. Sean, scrittore freelance per il Guardian. Più leggo, più diventa chiaro: Londra continua ad attirare entusiasti, è piena di fermenti e di opportunità. I richiedenti hanno un’età fra i 25 e i 35 anni: basta un viaggio in metropolitana per accorgersi che questa è una città giovane e tendenzialmente single.
L’onestà abbonda e i dettagli personali si sprecano: qualcuno mi dice di essersi appena lasciato, qualcuno dichiara il suo orientamento sessuale, qualcun’altro avvisa che potrebbe perdere il lavoro a breve. Ma abbondano anche le iperboli fraudolente: un impiegato in uno studio di design si dice fotografo (parlando con lui scoprirò che non ha neanche una macchina fotografica); un francese si definisce ‘umanista’, in cerca di un rapporto stretto con i coinquilini: l’umanista però non si presenta all’orario concordato per vedere la stanza, e non manda neanche un messaggio di preavviso.
Non sono solo gli aspiranti coinquilini ad indorare la pillola: anche gli annunci trasudano ottimismo. Una casa sulla strada per l’aeroporto viene pubblicizzata come ‘Super location: equidistant to the West End and Heathrow Airport’.
STORIE - Camera con Vista
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STORIE - Camera con Vista
STORIE - Camera con Vista
Il vocabolario degli annunci immobiliari necessita traduzione: ‘con carattere’ vuol dire malandato; ‘stanza di dimensioni medie’ bugigattolo in cui in due si sta solo se uno è seduto sul letto; ‘a sei minuti dalla stazione della metro’ sottintende: se la distanza è percorsa da velocisti.
Alcuni annunci, però, stupiscono per franchezza:

‘The bath has a shower attachment, but because the ceilings are slanting, you couldn’t comfortably stand in the bath’ [La vasca da bagno ha l’attacco per la doccia, ma il soffitto è inclinato e in piedi non ci si sta molto comodi]: la doccia raggomitolati ha il modesto costo di £ 542 (€ 680) al mese più bollette

‘It’s a very laid back house share, bit messy, bit disorganised but we love it’ [E’ una casa molto rilassata, un po’ disordinata, un po’ disorganizzata, ma a noi piace così]

‘We are very open minded and are looking for a similar flatmate, who does not mind the occasional sight of blood’ [Siamo molto aperti e cerchiamo un coinquilino simile, uno a cui vedere un po’ di sangue di tanto in tanto non faccia niente]

Ancora non abbiamo scelto un coinquilino: continueremo a mostrare la casa e a incontrare candidati. Affittare una stanza dà licenza di chiedere: il punto di vista sulla città è privilegiato. Gli aspiranti offrono volontariamente dettagli privati, pertanto lo spaccato sociologico risulta complesso e affidabile.
C’è chi, cercando di affittare una stanza, ha finito col trovare nuove amicizie o persino l’amore; io ho trovato un ritratto, neppure tanto sbiadito, di questa metropoli in movimento.


Lorena Di Nola

Email : alsazia_at_italiansoflondon.com

(sostituite "_at_" con @)
 
 










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